Il giorno della consegna
Marco, 72 anni, ha appena firmato l’acquisto del suo primo Aixam dal concessionario. Il venditore gli consegna le chiavi, gli spiega due o tre cose sulla ricarica, poi gli parla delle pratiche di immatricolazione. Marco pensava che bastasse pagare e guidare via. Non è proprio così semplice, anche se per un’auto senza patente resta molto più rapido ed economico che per un’auto normale.
Questo momento di esitazione è comune. L’immatricolazione di un veicolo sembra semplice fino al momento in cui ci si mette mano. Per un’auto senza patente, ci sono alcune specificità da conoscere prima di iniziare le pratiche.
Quale categoria legale per la vostra auto senza patente?
Prima di parlare delle pratiche, un chiarimento sulla nomenclatura ufficiale. Le auto senza patente appartengono a due categorie di quadricicli a motore definite dalla normativa europea:
L6e, quadriciclo leggero
È la categoria della grande maggioranza delle auto senza patente in circolazione:
- Massa a vuoto inferiore o uguale a 425 kg (escluse le batterie per gli elettrici)
- Velocità massima di 45 km/h
- Cilindrata inferiore o uguale a 50 cm³ (benzina) o potenza inferiore o uguale a 4-6 kW (elettrico)
- Esempi: Citroën Ami, Aixam City, Microcar M.Go, Ligier JS50
- Guidabile con la sola patente AM, dai 14 anni
L7e, quadriciclo pesante
Meno comune, riservato a veicoli più potenti:
- Massa a vuoto inferiore o uguale a 600 kg (escluse le batterie)
- Potenza motore inferiore o uguale a 15 kW
- Richiede la patente B (non la patente AM)
- Esempi: alcuni modelli Ligier di fascia alta, Piaggio Porter elettrico
In entrambi i casi, la procedura di immatricolazione passa attraverso il PRA (Pubblico Registro Automobilistico), gestito da ACI, in collegamento con la Motorizzazione Civile (Dipartimento Trasporti Terrestri).
Veicolo nuovo: le pratiche passo passo
Per un veicolo nuovo acquistato presso un concessionario autorizzato, la pratica è relativamente semplice: quasi sempre è il concessionario stesso a occuparsene, incluso nel prezzo o con una piccola spesa di gestione pratica. Se preferite seguire la procedura da soli, ecco il percorso.
I documenti da raccogliere
- La dichiarazione di conformità europea (COC), fornita dal costruttore/concessionario, attesta che il veicolo è conforme alle norme tecniche europee
- La fattura d’acquisto del veicolo
- Documento d’identità, carta d’identità o passaporto in corso di validità
- Codice fiscale
- Il pagamento di imposte e diritti (IPT provinciale, diritti PRA, bollo se dovuto)
La pratica tramite concessionario, agenzia o ACI
Nella maggior parte dei casi, il concessionario o un’agenzia di pratiche auto si occupa dell’intera procedura presso il PRA e la Motorizzazione. È anche possibile rivolgersi direttamente a una delegazione ACI o seguire la procedura tramite lo Sportello Telematico dell’Automobilista (STA).
A seconda del canale scelto, la carta di circolazione e la targa vengono consegnate in pochi giorni (concessionario o agenzia) o richiedono qualche settimana in più per le pratiche autonome.
Veicolo usato: cosa cambia
L’acquisto di un’auto senza patente usata comporta il passaggio di proprietà, una pratica obbligatoria.
I documenti che il venditore deve consegnarvi
- La carta di circolazione originale del veicolo
- Un atto di vendita che ufficializza il trasferimento di proprietà, firmato da entrambe le parti
- La revisione in corso di validità, se richiesta: il regime di revisione periodica per i quadricicli leggeri è ancora in evoluzione in Italia. Verifica lo stato aggiornato della normativa presso la Motorizzazione Civile prima dell’acquisto
La visura PRA (assenza di vincoli)
Prima di acquistare, chiedete sempre o richiedete voi stessi una visura PRA, tramite ACI. Prova che il veicolo non è gravato da ipoteche, fermi amministrativi o altri vincoli che impedirebbero il trasferimento di proprietà. È un controllo che costa pochi euro e che può evitarvi brutte sorprese.
Dove effettuare il passaggio di proprietà
Il passaggio di proprietà si effettua presso una delegazione ACI, un’agenzia di pratiche auto o tramite lo Sportello Telematico dell’Automobilista. Per un quadriciclo leggero, il costo complessivo (imposte, diritti e commissione dell’agenzia) resta generalmente contenuto rispetto a quello di un’auto normale, spesso attorno a 150-200 € se effettuato tramite agenzia o delegazione ACI.
Quanto costa immatricolare un’auto senza patente?
È una delle belle sorprese di possedere un’auto senza patente.
Il bollo (tassa automobilistica regionale) è spesso esente o fortemente ridotto per i quadricicli leggeri, specialmente per i modelli elettrici, che beneficiano tipicamente di un’esenzione totale nei primi anni e di una riduzione consistente in seguito, secondo le disposizioni della propria regione.
L’IPT (Imposta Provinciale di Trascrizione) e i diritti PRA si applicano comunque, ma per un veicolo di potenza così contenuta restano su importi modesti rispetto a un’auto tradizionale. Nel complesso, il costo di immatricolazione di un’auto senza patente nuova, al netto delle eventuali spese di agenzia, resta nettamente inferiore a quello di un’auto normale.
Tempi di ottenimento
I tempi variano secondo il canale scelto:
- Tramite concessionario (nuovo): spesso pochi giorni, il veicolo viene consegnato già targato o con targa a seguire
- Tramite agenzia o ACI (usato): da qualche giorno a due settimane, secondo il carico di lavoro dello sportello
- Procedura autonoma tramite STA: tempi generalmente più lunghi, da verificare direttamente con lo sportello competente
In caso di pratica incompleta o di documenti mancanti, i tempi possono allungarsi.
Punti di attenzione frequenti
La categoria del veicolo deve essere correttamente indicata come quadriciclo leggero (L6e) o pesante (L7e), mai come autovettura (M1). Alcuni moduli precompilati contengono errori su questo punto.
Il nome dell’intestatario deve corrispondere esattamente al documento d’identità fornito. Una discrepanza può comportare un rifiuto della pratica.
Per le auto senza patente acquistate all’estero (usato dalla Francia, dalla Germania, ecc.), la procedura è diversa: bisogna verificare se il veicolo dispone di un’omologazione europea riconosciuta in Italia, o se serve un’omologazione nazionale specifica. In questo caso informatevi presso un’agenzia di pratiche auto specializzata o direttamente presso la Motorizzazione Civile.
Una volta immatricolato il vostro veicolo e una volta in strada, la questione del GPS adatto ai 45 km/h si pone rapidamente. Waze e Google Maps calcolano itinerari pensati per auto normali: strade non filtrate, ETA sbagliati, guida calibrata per 90 km/h. TacTac è l’applicazione concepita specificamente per le auto senza patente: routing filtrato L6e, tempi di percorrenza affidabili, segnalazioni della comunità in tempo reale. Disponibile su iOS e Android.