Un pranzo di famiglia, un bicchiere di troppo, e tornate a casa in auto senza patente pensando che le regole sull’alcol non vi riguardino davvero. È un errore che può costare molto caro. I quadricicli leggeri a motore (categoria L6e) sono soggetti esattamente alle stesse regole sul tasso alcolemico delle auto tradizionali, con gli stessi controlli e le stesse sanzioni.
Il tasso legale: 0,5 g/L di sangue per tutti
L’articolo R234-1 del Codice della strada fissa il tasso alcolemico massimo consentito a 0,5 g/L di sangue (ovvero 0,25 mg/L di aria espirata) per tutti i conducenti di veicoli a motore. Le auto senza patente non fanno eccezione.
Questa soglia corrisponde in pratica a circa 2 bicchieri di vino per un uomo di corporatura media, e a una quantità sensibilmente inferiore per una donna o per chiunque abbia mangiato poco.
La soglia scende a 0,2 g/L con la patente in prova
Per i conducenti con patente in prova (i primi tre anni dopo il conseguimento, due anni dopo la guida accompagnata) e per chi guida accompagnato, la soglia scende a 0,2 g/L di sangue (0,1 mg/L di aria espirata). È una tolleranza quasi nulla: un solo bicchiere basta spesso a superarla. In pratica, un giovane conducente ancora in periodo di prova che guida anche un’auto senza patente resta soggetto a questa soglia di 0,2 g/L. Per gli altri conducenti vale il limite ordinario di 0,5 g/L. La soglia di 0,2 g/L dipende dallo stato della patente, non dall’età.
Questa regola si applica alla guida di un’auto senza patente esattamente come a qualsiasi altro veicolo a motore.
I controlli: identici a quelli delle auto tradizionali
Le forze dell’ordine non riservano alcun trattamento di favore alle auto senza patente durante i controlli del tasso alcolemico. Lo svolgimento è identico:
- Etilometro (alcoltest), il primo strumento utilizzato durante un controllo stradale o dopo un incidente. Se il risultato è positivo o se rifiutate di soffiare, la procedura prosegue.
- Etilometro di precisione (etilometro omologato presso il posto di polizia), per confermare il risultato.
- Prelievo di sangue, in caso di contestazione del risultato o di dubbio. Può anche essere imposto direttamente dopo un incidente.
Rifiutare di soffiare è un’infrazione autonoma punita con le stesse pene previste per l’alcolemia delittuosa (oltre 0,8 g/L). Molti conducenti lo ignorano.
Le sanzioni in base al tasso
Tra 0,5 e 0,8 g/L di sangue: contravvenzione
È il livello contravvenzionale. Le sanzioni sono:
- Ammenda forfettaria di 135 € (ridotta a 90 €, maggiorata a 375 €)
- Perdita di 6 punti sulla patente B (se ne possedete una)
- Sospensione amministrativa della patente possibile fino a 3 anni (incluso il diritto di guidare un’auto senza patente)
Oltre 0,8 g/L di sangue: delitto
È qui che le cose si fanno serie. Il superamento della soglia di 0,8 g/L è un delitto stradale che comporta:
- Ammenda fino a 4 500 €
- Pena detentiva fino a 2 anni
- Sospensione del diritto di guidare qualsiasi veicolo a motore, comprese le auto senza patente, fino a 3 anni (anche in via definitiva in caso di recidiva)
- Fermo e confisca del veicolo possibili
- Corso di sensibilizzazione alla sicurezza stradale obbligatorio
In caso di recidiva entro 5 anni, le pene massime salgono a 9 000 € di ammenda e 4 anni di reclusione.
Il divieto di guidare un’auto senza patente anche senza patente B
È il punto che i conducenti di auto senza patente dimenticano più spesso: anche senza patente B, un giudice può vietarvi di guidare un quadriciclo leggero a motore. Questa misura, pronunciata dal tribunale penale, è specifica per la categoria L6e.
Guidare un’auto senza patente durante un periodo di interdizione costituisce un nuovo delitto, che comporta un’ammenda che può arrivare fino a 15 000 € e 2 anni di reclusione.
Droghe: stessa procedura, stessi rischi
La guida sotto l’effetto di stupefacenti è altrettanto vietata ai conducenti di auto senza patente. L’articolo L235-1 del Codice della strada si applica senza distinzioni. I test salivari possono essere effettuati durante qualsiasi controllo stradale o dopo un incidente.
Guidare sotto l’effetto di stupefacenti è un delitto punito con:
- 2 anni di reclusione
- 4 500 € di ammenda
- Sospensione o interdizione alla guida
In caso di cumulo alcol + droghe, le pene sono aggravate (3 anni, 9 000 €).
Dopo un incidente: le conseguenze sull’assicurazione
Se siete coinvolti in un incidente in stato di ebbrezza con la vostra auto senza patente, l’assicuratore può invocare una nullità del contratto di assicurazione o un’esclusione di garanzia a seconda dei termini del vostro contratto. In entrambi i casi, sopporterete personalmente la totalità dei danni causati a terzi, somme che possono risultare considerevoli in caso di lesioni personali.
La legge obbliga comunque l’assicuratore a risarcire le vittime in un primo momento, ma si rivarrà poi su di voi per recuperare le somme versate.
”Senza patente” non significa “senza conseguenze”
L’idea che guidare senza patente B vi collochi in una zona grigia rispetto all’alcol è un’illusione pericolosa. Carabinieri e polizia applicano le stesse procedure, le stesse soglie, le stesse sanzioni, sia che vi fermino su una Citroën sia su una Microcar.
La differenza è che i conducenti di auto senza patente circolano spesso in zone che conoscono poco, percorrono strade che non padroneggiano perfettamente e si trovano già in una situazione di maggiore attenzione. Aggiungervi l’alcol significa moltiplicare i rischi di errore di navigazione, di svincolo mancato, di incidente.
TacTac vi aiuta a pianificare i vostri spostamenti in tutta sicurezza, filtrando automaticamente le strade non compatibili con la vostra auto senza patente, così da potervi concentrare sulla guida.
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